Come assegniamo i voti?

I Numeri

Come avete notato ogni singola voce ha un voto.

Capire effettivamente quanto rappresenta il valore numerico dei voti è semplice:

I voti, teoricamente, vanno da 1 a 5 anche se alla prova dei fatti i voti vanno da un minimo di 1 ad un massimo di 4,5; in alcune (e rare) occasioni può capitare di mettere un voto piu’ alto di 4.5. In questi casi verra’ segnalato con il grasseto. Il 5 non lo mettiamo per il semplice fatto che vorrebbe dire perfezione, e niente è completamente perfetto.

Notate: La valutazione finale non è una media (o la somma) delle voci, poiché ogni voce ha la sua rilevanza specifica e in più il voto finale può giovare di “bonus” o subire dei “malus” per vari motivi e valutazioni che sta al recensore fare: ovviamente, il recensore, nell’esprimere il voto finale, tiene comunque conto della somma dei voti delle voci valutate.

Le Voci

Le voci valutate sono diverse e possono variare in base al locale (a quello che offre o non offre, a quello che si può o non si può valutare) o semplicemente in base a quello che si ritiene più importante valutare in quel determinato caso.

Adesso andiamo a vedere una ad una quelle che sono le voci che possono comporre le valutazioni:

Qualità birra: Il significato di questa voce e’ autoesplicativo: si tratta della valutazione sulla qualità della birra.
La birra la valutiamo in base alla sua qualità tecnica e alle sue caratteristiche ma anche in base a fattori personali (sarebbe da ipocriti o da saccenti fare altrimenti) cioè al gusto personale e al “fattore emozione” che in una bevanda alcolica è il fattore, secondo noi, più importante. Faccio un esempio di “fattore emozione”: alla brasserie 4:20 ho provato una birra chiara tecnicamente ben realizzata ma molto “semplice” (né molto pastosa né molto complessa) ma che aveva un gusto così particolare e unico (grazie alla qualità e alla quantità del suo luppolo e ad un ottimo lievito) che dava una lunga e vibrante persistenza amarognola che mi ha regalato una bella emozione nel berla. La bontà, la qualità di qualcosa non è quasi mai uguale per tutti, quindi noi cercheremo di essere sempre il più possibile oggettivi (ma che vuol dire in fondo essere oggetti?… beh qui si entra nel campo della filosofia… :) ).

Varietà birra: è anche importante oltre alla qualità della birra, la sua varietà: quante birre sono presenti, quanti tipi di birre sono presenti, quante alla spina, quante in bottiglia….

Altre bevande: principalmente ci occupiamo di birra, ma diamo sempre un occhio a che altre bevande alcoliche (e non) sono presenti (vino, distillati, liquori…): la loro scelta, la loro qualità e la loro varietà.

Cucina: Abbiamo un debole per il cosi’ detto slow-food: quindi per la qualità dei prodotti e per il giusto modi di prepararli o cucinarli! Un buon piatto va di pari passo con una buona birra, anzi i due si possono esaltare a vicenda se ben abbinati.

Servizio: Velocità, cortesia, professionalità e, perché no, simpatia sono gli elementi chiave per valutare il servizio di un locale.

Interni: Se un locale è sporco o cade a pezzi non potrà avere una buona valutazione. Quindi si tiene conto della pulizia (del locale in generale e dei bagni) e può essere premiata l’originalità, la “tradizionalità” o la fantasia, e il gusto dell’arredamento o la sua semplicità e così via…

Ubicazione: Il locale è facile da raggiungere? Si trova in un quartiere malfamato e degradato o in un quartiere tranquillo, in una bella piazza o strada, in centro o fuori città o dentro un edificio antico? Il parcheggio è facile o trovarlo è una tortura?
Queste sono le domande che ci poniamo per esprimere questa valutazione.

Clientela: Principalmente la valutiamo in base alla varietà (più è vario meglio è) del tipo di clientela: sesso, età, etnia, provenienza, “comportamento”, “caratteristiche”…

Locale: questa voce è un riassunto delle seguenti voci: Servizio, Interni, Ubicazione, Clientela.
E in più può contenere dei “bonus” o dei “malus” che dipendono da locale a locale (esempi: il locale ha un palco per gli spettacoli, sala fumatori arieggiata, altro… oppure si trova in posto unico, oppure le sedie sono veramente scomode, o non si riesce a parlare per il chiasso…)

Prezzi: Per questa voce non guardiamo solo il prezzo in se, ma tutta una serie di fattori; cioè quelli che compongono la qualità/prezzo.
Nel posto X prendo una birra e la pago 5 €.
Nel posto Y prendo la stessa quantità (o proprio la stessa birra) e la pago 7 €.
In questi termini sarebbe molto facile dare un voto più alto a X . Ma bisogna porsi alcune domande:
- qualità delle birre in generale
- qualità della cucina
- servizio
- ubicazione del locale
- interni
- bonus/malus
Valutati questi fattori ecco che Y, sulla voce prezzi, può avere una valutazione più alta di X . Sarebbero capaci tutti a mettere una birra a 4 €, se poi si risparmia su tutto il resto ;)

Buona lettura e buone bevute,
BirrerieArtigianaliRoma

GD Star Rating
loading...
Come assegniamo i voti?, 5.0 out of 5 based on 2 ratings
  • avatar
    Puoi usare questi tags HTML : <a> <abbr> <acronym> <b> <blockquote> <cite> <code> <del> <em> <i> <q> <strike> <strong>

  • Segui i commenti di questo articolo
Torna all'inizio